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ReLIVE Allegri in conferenza: “Il rinnovo non incide con il mercato, onoriamo il finale di stagione. I prossimi due anni? Spero ne arrivino dieci qui, la crescita dei ragazzi una soddisfazione”

MORATA – “Già al top? Non so dove finirà, posso dire solo che ha ampi margini di crescita anche se è troppo a fasi alterne. L’ha dimostrato quest’anno: è stato determinante in Champions, poi è andato in letargo. Ma è un giocatore di valore assoluto”.

I PROSSIMI DUE ANNI – “Faccio un passo alla volta, spero ne siano dieci. Intanto chiudiamo l’annata, prendiamoci la vacanza. La prossima stagione sarà importante, il primo obiettivo – oltre ad una grande Champions, che è sempre strana – sarà il sesto scudetto. Giocheremo per la leggenda, non l’ha mai vinto nessuno”.

SODDISFAZIONE – “Quando alleni le grandi squadre, devi portare i risultati e vincere. Poi ci sono le soddisfazioni: vedere crescere i giocatori tecnicamente e giocar meglio. Vedere quest’anno i miei ragazzi è il mio motivo di soddisfazione. Poi è normale, quando vinci è quella la soddisfazione”.

TONI – “Gli faccio i complimenti, speriamo non faccia gol. Che bisogna terminare il campionato nel migliore dei modi. Ha fatto una carriera straordinaria, cercherà di farci male. Il Verona ha l’unica occasione per rendere l’annata meno amara. Faccio i complimenti anche a Di Natale. E tengo anche a fare i complimenti al Cagliari, a cui sono legato. E poi, spero per il Livorno e per il Pescara. Oltre al Sassuolo…”

L’AIUTO – “Ogni allenatore è fatto a modo suo, io non potrò mai essere Conte o viceversa. Quello che conta sono i risultati, Conte ha fatto 3 anni alla Juve dopo anni difficili. Sarebbe troppo riduttivo catalogare solo una persona come quella che determina i successi. C’è la società alla basa, che rimane. Spero di restare 10 anni, forse 20 anni. Anzi, 20 anni no, che dopo mi rincoglionisco. Voglio finire prima. Comunque, quando la società è forte è più facile vincere”.

MIGLIORARE LA ROSA – “Si può migliorare sempre, anche senza acquisti. Sono migliorati tutti quest’anno, ci sono ancora ampi margini di miglioramento. Soprattutto in termini di tenuta mentale. Oltre a Mandzukic e Khedira, già rodati, sono arrivati Dybala dal Palermo, Zaza dal Sassuolo, Lemina dal Marsiglia. Sono giocatori che si sono dovuti ambientare. Anche Cuadrado è cresciuto. L’anno prossimo potranno crescere ancora di più”.

SUL MILAN – “Il video del presidente Berlusconi, a cui sono rimasto legato – e come dico sempre ci sono rapporti professionali che valgono molto, bisogna lavorare sempre bene per rispetto dei tifosi e per chi si lavora -, con lui ho passato 4 anni bellissimi, non l’ho visto. So solo una cosa: giocheranno una grande finale e bisogna trovarsi pronti”.

ACQUISTI – “Non ho detto 3 o 4 acquisti. Ho detto che la Juventus è un’ottima squadra con grandi margini di crescita. Non ci vogliono 10 giocatori e migliorarla è difficile. 1, 2 o 3 acquisti non contano. Io do solo indicazioni. Per migliorare la rosa servono due o tre giocatori di qualità. Siamo poi vincolati dal numero di giocatori, dobbiamo avere una rosa di 23 giocatori, quindi 20 di movimento. Con Marchisio ne siamo 19 fino a novembre, poi quando finirà tutto ne parlerò con la società. Che ha lavorato bene, ci sono tanti giocatori giovani di qualità. Giocatori pronti? Lo zoccolo duro è quello dei Chiellini, Buffon, Barzagli, Evra, Mandzukic, Bonucci. Poi dopo ci vogliono tanti ragazzi giovani, così da garantire un futuro. Quest’anno c’è stato un bel cambiamento, però prendendo Dybala, Alex Sandro, Lemina e con gli stessi Pogba e Sturaro, va avanti. Poi è normale: senza giocatori di esperienza non vinci”.

POL LIROLA – “È troppo presto per dirlo, però è certo: le nuove restrizioni ci porteranno diversi primavera in piana stabile. Avrò tutto il tempo per vederli, cercheremo di iniziare il prima possibile. Poi abbiamo il tour in Australia. Avrò modo di valutare tutti”.

VERSO VERONA – “Chiellini? Sta bene, lavora già in gruppo. Fortunatamente è il collaterale destro, non calcia con quel piede. Possibile che sia a disposizione per Verona. Per domani, a parte gli squalificati, resta a casa Buffon che riposerà. Neto giocherà in porta, lo farà probabilmente anche in finale di Coppa Italia. Khedira con Verona e Samp non ci sarà. Faremo il possibile per la finale di Coppa: un fulmine a ciel sereno, dobbiamo far di necessità virtù. Se non ci sarà, saranno Asamoah, Pereyra, Lemina, Sturato. I giocatori li abbiamo, dispiacerebbe non averlo. Formazione? Neto, Rugani, Barzagli, Bonucci; Padoin o Cuadrado a destra, Pereyra o Sturaro, Lemina, Asamoah, Alex Sandro; Zaza e Dybala davanti. Favilli e Cassata con noi. Se gioca Cuadrado c’è Sturaro, se c’è Padoin va dentro Pereyra”.

POGBA E MORATA – “Non ho parlato con loro, siamo ancora con il campionato e la Coppa in testa. La Juve è una delle squadre, con Bayern, Barça, Atletico e Real, tra le migliori. Non vedo perché un giocatore debba andare via dalla Juve”.

NUOVA RIVOLUZIONE – “Non temo un’altra rivoluzione, la base è ottima e i risultati l’hanno dimostrato. La squadra crescerà ancora e non è semplice migliorare questa squadra. Non siamo gli unici, ci sono tante squadre a fare mercato. È normale: ci vuole pazienza e tempo per portare a casa chi serve. Sono molto sereno su questo, con la società parleremo di quel che servirà”.

IL RINNOVO – “Promesse sul mercato? Non iniziamo a dire cose che non sono successe. Riguardo al mercato, poi. Abbiamo trovato l’accordo, ma non c’erano problemi. Si sarebbe saputo se la mia idea fosse stata diversa. Ora c’è da finire bene il campionato e preparare bene la finale di Coppa e cercare di vincerla. Il Milan deve vincere, vuole andare in Europa League: saranno arrabbiati. Continueremo a lavorare e terremo alta la concentrazione. Tre obiettivi per i ragazzi: finire bene il campionato, vincere la Coppa e trovarsi in forma per l’Europeo. Non c’è tempo per il mercato, ci penseremo dal post campionato. Detto questo, la società ha sempre allestito squadre competitive in Italia e che cercheranno di trionfare in Europa. Ringiovanita e rinnovata l’anno scorso, possiamo avere un futuro importante”

Fresco di rinnovo del contratto fino al 2018, Massimiliano Allegri si appresta ad incontrare la stampa nella conferenza di presentazione di Verona-Juventus, penultima sfida di una Serie A già vinta con netto anticipo dai bianconeri.

Sarà, questa, un’occasione importante per capire quali saranno le scelte di formazione del tecnico bianconero, che deve fare i conti con numerose assenze, sia per squalifica che per infortunio. Tra poco, SpazioJ seguirà in diretta la conferenza stampa di Massimiliano Allegri. 

This post was last modified on 8 Maggio 2016 - 14:46

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