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L’iniziativa “90 Minutes For Hope” ha raccolto 1,3 milioni di euro

La Juventus ha aderito all’iniziativa dell’ECA, arrivando a donare circa 1,3 milioni di euro in favore di associazioni che si prodigano per alleviare le sofferenze ai migranti chiedenti asilo. Il club bianconero, sul proprio sito, ha sottolineato i risultati raggiunti con questa iniziativa.

“Aderendo all’iniziativa ECA chiamata “90 MINUTES FOR HOPE” e donando 1€ per ogni biglietto staccato in occasione della partita contro il Siviglia (dello scorso 30 settembre), la Juventus ha contribuito a raccogliere 1.3 milioni di euro in favore di associazioni che si spendono quotidianamente per aiutare i migranti in cerca di un futuro migliore in Europa.

La European Club Association, nel cui Executive Board siede Andrea Agnelli, aveva lanciato la raccolta fondi chiedendo alle squadre partecipanti a Champions League ed Europa League di devolvere 1€ per ogni biglietto venduto durante il primo match casalingo europeo. La campagna sostenuta dall’ECA, unica nel suo genere a coinvolgere i principali club di tutta Europa e complementare rispetto alle iniziative già intraprese a livello singolo, ha permesso di stanziare quindi oltre un milione di euro, come ha comunicato questa mattina ufficialmente l’organizzazione.

Il ricavato è destinato a finanziare i progetti allestiti da Save the Children e UNICEF allo scopo di far fronte alla più grande emergenza rifugiati dalla Seconda Guerra Mondiale.

Più di 870.000 persone sono giunte in Europa nel solo 2015, lasciando alle spalle i propri paesi devastati dai conflitti. Nel 20% dei casi si stratta di bambini, in tremendo stato di stress psicologico a seguito della lunghezza e pericolosità del viaggio affrontato. 

In molti paesi i centri di accoglienza sono al limite della capacità: la situazione costringe i rifugiati a trovare alloggi precari, insicuri oppure dormire all’aria aperta. Le condizioni sanitarie, come testimoniano queste foto, sono altrettanto critiche, e il rischio infezioni è alto sia per le donne incinta che per i più giovani. 

 «In quanto attori influenti in seno alla società civile, non possiamo chiudere gli occhi di fronte agli eventi drammatici che coinvolgono le vite di molti bambini. Siamo orgogliosi di aver raccolto l’adesione di molte squadre calcistiche europee alla campagna, e molto fieri di poter donare i fondi raccolti a Save the Children e UNICEF, due organizzazioni che lavorano senza tregua per aiutare i figli dei rifugiati, e le loro famiglie, giunti in Europa». 

Karl-Heinz Rummenigge, ECA Chairman

Le due entità allocheranno i fondi ricevuti per finanziare progetti in tutta Europa, tanto nei paesi di passaggio quanto nelle nazioni che sono meta del pellegrinaggio dei rifugiati. 

Il loro aiuto non sarà limitato alle seguenti, ma includerà: 

– Distribuzione di abiti e coperte invernali, con un occhio di riguardo verso i bambini e le loro famiglie;
– Creazione di spazi a misura di bambino per attività ricreative, affinchè le vite dei più piccoli possano riacquistare un certo grado di normalità;
– Costruzione di rifugi speciali per minori non accompagnati, madri e bimbi piccoli;
– Baby kits ed aiuti alimentari per i flussi migratori in movimento;
– Fornitura di acqua e medicine;
– Assistenza tecnica per permettere la riunificazione delle famiglie divise;
– Assistenza tecnica per aumentare le competenze di coloro che lavorano in prima linea, tra cui volontari, operatori socio-sanitari e staff delle ONG.” –
questa la nota apparsa su Juventus.com

This post was last modified on 7 Dicembre 2015 - 20:18

Luigi Fontana

Sono nato nel 1997 e sono laureato in Ingegneria Informatica. Il calcio è la mia più grande passione e scrivere è lo strumento che utilizzo per manifestare le mie idee e le mie emozioni. "Alcuni credono che il calcio sia una questione di vita o di morte. Sono molto deluso da questo atteggiamento. Vi posso assicurare che è molto, molto più importante di quello".

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Luigi Fontana